13 Giu

Come pulire la cella elettrolisi della nostra Piscina

Elettrolisi del sale

Oxylife

Ciao! Argomento richiesto, anche nel nostro gruppo FB Captain Pool , è la pulizia della cella dell’elettrolisi del sale. Bene. Eccoci allora a parlarne!

Un breve cenno su cosa è l’elettrolisi del sale. E’ un sistema che produce Cloro direttamente sull’impianto della piscina. Il Cloro è prodotto tramite una cella che ,utilizzando l’elettricità, scinde la molecola del sale , NaCl, e produce Cloro gas. Questa cella è composta da piastre di acciaio “nobile” ( quelle di ultima generazione sono di rutenio) attraverso le quali passa la corrente elettrica. Ed eccoci arrivati alla necessità di pulire la cella.

La produzione del Cloro tramite questo sistema genera uno “scarto” che si deposita sulla superficie della piastra. Incrostandola.

Va detta una cosa, la differenza grande la fa l’età dell’impianto. Mi spiego meglio. Gli impianti più datati , oltre i 5 anni di vita, hanno si l’inversione di polarità nella cella ( ossia , ciclicamente invertono il + ed il – . Quello che prima era il + dopo diventa – e così via.) ma questo può non essere sufficiente. L’inversione della polarità è detta anche funzione auto-pulente. Invertendo la polarità delle piastre si “spinge” via il deposito di Sodio. Il Sodio (Na) ha infatti una carica positiva, che a contatto con la piastra viene spinto via dalla stessa (come la calamita dello stesso segno). In questo modo si mantiene pulita la superficie. I nuovi modelli di elettrolisi del sale sono dotati, oltre che di una inversione di polarità “personalizzabile” dall’utente, anche di una inversione “piastra per piastra”.

Cella Hayward

Cella Elettrolisi Hayward

 

Se io ho una cella formata da 4 piastre, ne avrò 2 con segno positivo e 2 con segno negativo. Sfalsate. Oltre a questa “auto-pulizia” è comunque consigliata una pulizia “manuale”. Molti utilizzano il sale da cucina, in linea teorica funziona ugualmente in pratica il sale da Piscina (oltre che costare di più) è anche addizionato di anti-calcare oltre che di stabilizzante per il Cloro. Dicevamo della Pulizia. Va effettuata almeno una volta a stagione, generalmente in chiusura, può essere fatta con acqua e anti-calcare, oppure con un prodotto apposito

 

Pulizia della cella elettrolisi

Cell Net

 

 

In questo modo la “vita” della cella dell’elettrolisi del sale si allunga un pochino. E’ bene ricordare infatti che la cella NON è eterna, come tutte le cose del resto, ma ha una durata che si misura in ore. O meglio in cicli. Ossia le “inversioni” che fa per la pulizia. Più cicli fa , più la cella si consuma velocemente. Ecco che , come dicevamo prima, gli impianti di nuova generazione hanno la possibilità di variare la frequenza dei cicli…è comunque meglio evitare di farli troppo frequenti. Diversamente si ridurrà la durata della celle in modo importante. Ecco perché è importante la pulizia della cella almeno una volta l’anno.

In conclusione, la quantità di “sedimenti” sulle lamine della cella elettrolitica dipende si dalla frequenza dei cicli di pulizia. Ma anche , e sopratutto, dalla qualità dell’acqua della piscina. Acque molto “dure” , ricche di carbonato di calcio, favoriscono il deposito sulle lamine ma anche sulle pareti della piscina.

Il sistema ad elettrolisi del sale è un valido sistema di produzione e controllo del Cloro. Necessita comunque di un minimo di manutenzione per mantenere costanti le sue prestazioni.

 

 

 

 

 

 

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