22 Ott

Alcuni chiarimenti sul Robot da piscina

 

Volevamo parlare ancora di robot pulitori per chiarire alcuni punti che forse sono rimasti poco chiari.

Il Robot pulitore è un “rifinitore”. Cerco di spiegarmi meglio. Per quanto alcuni produttori di Robot da piscina dotino i propri pulitori di filtri differenti per grado di filtrazione è bene considerare che in casi di “sporco considerevole” è sempre meglio pulire la piscina con il retino e con il classico aspirafango.

Una volta fatto questo è possibile utilizzare il pulitore per mantenere la piscina sempre in ottimo stato. Meglio se lo si utilizza quando l’impianto della piscina è spento perchè così facendo tutte le impurità in “sospensione” cadono sul fondo e vengono catturate dal Robot.

Per quanto il pulitore sia pensato per stare all’interno dell’acqua della piscina ci sono dei limiti che è bene rispettare. I valori del cloro e del ph devono essere quelli corretti, in caso di superclorazioni il robot va estratto dalla vasca.

La temperatura dell’acqua deve essere superiore ai 15 °C. Se dovesse essere più bassa il pulitore potrebbe faticare a salire le pareti ed il motore potrebbe creare condensa tale da procurargli dei danni.

Quando fate il bagno è necessario spostare il pulitore fuori dall’acqua, anche se spento.

E’ bene che quando il pulitore è a “riposo” fuori dall’acqua sia posizionato con le spazzole verso l’alto oppure alloggiato sull’apposito carrello per evitare inutili danneggiamenti.

Quando “tirate” il robot fuori dalla piscina evitate di farlo tramite il cavo, è molto facile romperlo, usate l’asta della spazzola per accostarlo al bordo e sollevarlo tramite il manico.

La maggioranza dei pulitori è dotata di cicli di pulizia di durate variabili ed alcuni possono essere anche programmabili giornalmente. Questo significa che finito il ciclo di pulizia il robot avrà pulito il 95% della piscina. Per il pulitore è impossibile vedere lo sporco, il programma gli permette di “riconoscere” la vasca in cui è posizionato e comunque il suo avanzamento è “casuale”. Significa che per un certo tempo pulirà la piscina lavorando lungo il lato lungo, per poi virare e pulire la vasca lungo il lato corto salvo poi , i modelli che lo permettono, salire le scale o le pareti.

Il pulitore è un valido aiuto nella manutenzione della piscina sia essa interrata che fuori terra, è bene rispettare alcuni consigli per mantenerlo in buono stato ed in grado di aiutarci per diverso tempo.

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