15 Set

Rivestimento della piscina, in plastica o ceramica?

I rivestimenti interni delle piscina interrate si dividono in alcuni gruppi: PLASTICI, PVC , saldato in opera o pre-formato, e CERAMICI, mosaico, gres-porcellanato, VERNICI per cemento, MISCELE DI MARMO da applicare come se fossero intonaco.

I rivestimenti PLASTICI sono di due tipi: il PVC armato e saldato ed il LINER pre-formato.  Il PVC armato è costituito da diversi strati di una miscela di prodotti allo stato liquido viscoso al cui interno è previsto l’inserimento di rete in poliestere che ha la funzione di rinforzare il materiale. Il procedimento di costruzione permette di unire questi strati , quattro, con un legame molecolare che da origine ad un composto monostrato di 1,5mm di spessore che unito alla presenza della rete garantisce robustezza ed allo stesso tempo mantiene la flessibilità necessaria per copiare anche superfici curvilinee. Trattato anti-muffa, resistente ad i raggi UV , costruito in modo che possa resistere agli attacchi del cloro e dei prodotti chimici utilizzati per disinfettare le acque di piscina può anche essere utilizzato in caso di acque marine, oppure in caso di piscine con disinfezione ad elettrolisi del sale, ha temperature di esercizio che variano dai -40°C fino a + 80°C permettendone l’uso anche per vasche con acque termali. Questo tipo di rivestimento è disponibile in rotoli che vanno tagliati a misura e saldati tra loro, sovrapponendo il materiale e saldandolo con apposito saldatore ad aria calda. In questo modo è possibile seguire esattamente le forme della vasca da rivestire, sia questa dotata di scale, buca tuffi, curve o sedute particolari. Per quanto riguarda le scale il tipo di rivestimento è sempre il medesimo come colore e tipologia costruttiva ma ha finitura superficiale “rugosa”, detta anti-sdruccioli, per evitare di scivolare.

Il LINER pre-formato è invece di spessore variabile da (0,40 a 0,75) mm, è privo di rete di rinforzo ed è pre-formato in fabbrica secondo le specifiche della vasca che si dovrà andare a rivestire. In questo modo arriverà un unico “sacco” che andrà posizionato all’interno della vasca utilizzando un’apposito aspiratore, di notevole potenza, che aiuterà a tenere il Liner aderente alle pareti finché il livello dell’acqua nella piscina sarà sufficiente a tenere il telo steso evitando che formi delle pieghe. E’ necessario utilizzare questo sistema in quanto il telo , arrivando già pre-formato, è estremamente elastico e senza aspiratore sarebbe molto difficile montarlo senza pieghe. Questo tipo di rivestimento rende impossibile montare scale interne alla piscina ed anche la realizzazione di vasche con forme particolari. Sicuramente più economico e di rapida installazione del PVC armato è di solito venduto in kit piscine tipo ” fai da te”.

Discorso a parte va fatto per i rivestimenti CERAMICI, le VERNICI o il GRES PORCELLANATO. Mosaici o Gres porcellanati consistono in “fogli” ( il mosaico) o piastrelle di varie forme e dimensioni ( il gres) che vengono incollati ,mediante appositi prodotti, alle pareti ed al fondo della vasca. Necessitano di una impermeabilizzazione della parete da rivestire, sia interna che esterna, eseguita a regola d’arte. Generalmente questo tipo di rivestimento si adotta in zone a clima temperato, il gelo dell’inverno potrebbe compromettere la piastrelle, e in zone in cui il terreno sia particolarmente stabile. Assestamenti della struttura possono infatti creare delle micro-fratture ,che sono all’origine di infiltrazioni in grado di staccare dalle pareti le piastrelle stesse oppure possono essere causa di perdite di acqua.

La VERNICE  per piscine è usata ancora oggi, generalmente in zone calde, e consiste proprio nel verniciare la parete di cemento della vasca. Composta da resine acriliche è da utilizzare su superfici pulite e completamente asciutte. E’ indicata solo per pareti di cemento armato, no vetroresina no superfici in gomma e no liner, e soprattutto è idonea ad essere utilizzata solo su pareti prive di vernici epossidiche, calcestruzzi o intonaci contenenti addittivi impermeabilizzanti o siliconici. La vernice è una finitura superficiale e quindi per garantire la tenuta idraulica della piscina è necessario operare in altro modo ed inoltre resta valido il discorso delle micro-fratture fatto per i rivestimenti in GRES o MOSAICO.

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6 commenti a “Rivestimento della piscina, in plastica o ceramica?

    • Diciamo che per la qualità raggiunta ,dai materiali plastici come il pvc, la facilità di posa e la tenuta idraulica il rivestimento in PVC armato è sicuramente consigliabile. E’ anche vero che piscine rivestite in gres porcellanato sono di sicuro impatto estetico!

  1. Ciao! Una domanda: Per una piscina con elettrolisi del sale, rivestita con liner: Il bordo a sfioro (dunque sempre immerso nel sale) con cosa consigli di rivestirlo? Grès? Con il tempo non si rovina? Grazie mille.

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