17 Lug

Come Pulire la Piscina?

piscina e pulizia

Pulire la Piscina

 

Ciao! Oggi, dopo un pochino di tempo in realtà, volevo parlarti di come si può pulire la tua piscina.

I modi possono essere diversi. La piscina normalmente è corredata di asta aspira fango con annesso tubo e piattello , da inserire nello skimmer, o attacco dedicato a parete. Questa tipologia di “attrezzo” è la più diffusa, diciamo che è un normale corredo a seguito della piscina. Una dotazione standard.

 

Quello che hai visto nel video sopra è dedicato alle piscine fuori terra, ma si può usare anche nelle piscine interrate. Si collega allo Skimmer oppure ad una presa di aspirazione dedicata. Con questo sistema sei tu che pulisci la tua piscina. Manualmente. Vediamo insieme i Pro e i contro.

Pro:

  • Pulizia “precisa” della piscina. Io vedo dove è lo “sporco” e li vado ad intervenire direttamente eliminandolo.
  • Oltre ad un’aspirazione dello sporco, l’aspira fango utilizza anche la pulizia mediante spazzola. Sul fondo sono presenti delle setole che “grattano” via lo sporco dalle pareti della piscina.
  • Posso tranquillamente pulire la mia piscina anche in condizioni di sporco massiccio.

Contro:

  • E’ molto facile che io mi bagni. Ecco che è necessario un abbigliamento “appropriato”.
  • Richiede del tempo. Una piscina 4×8 mediamente sporca (polvere, alcune foglie e detriti) in circa 30/40 minuti si pulisce.
  • La sua forza aspirante varia in funzione della potenza della pompa. Se la pompa è poco potente , o il filtro intasato, ecco che l’aspira fango non funzionerà. O funzionerà male.

Il passo successivo può essere quello di usare un aspira fango….a batteria. Esatto. Invece che collegare la “scopa” alla’aspirazione della piscina, si può avere un aspiratore dotato di motore che aspira e raccoglie gli inquinanti in un apposito sacchetto al suo interno. Si ricarica come un comune cellulare ed ha un’autonomia che gli permette di pulire fino ad una piscina di circa 5×10.

Anche questo sistema, come tutte le cose, ha dei pro e dei contro. Vediamoli insieme.

Pro:

  • Adatto a piscine grandi e meno grandi. Niente tubi in giro per la vasca o da riporre una volta finito di l’utilizzo.
  • Pratico. Si monta in meno di 5 minuti e si può utilizzare (ovviamente se è carica la batteria 🙂 )
  • Molto utile per chi ha un impianto di filtrazione che magari…non è al top. La pompa ha poca forza aspirante. Ecco che con questo sistema il problema è risolto.

Contro:

  • La durata della batteria. Dicevamo può arrivare fino ad un dimensione di piscina 5×10 (testato da una nostra cliente). Ma…c’è un ma. Come l’aspirapolvere di casa ha un sacchetto che contiene le impurità. Una volta pieno l’aspiratore non funziona più. Quindi la durata dipende da cosa vai ad aspirare dalla piscina.
  • La ricarica è rapida , alcuni minuti, ma va comunque fatta!
  • Se la piscina è molto sporca è necessario svuotare più volte il sacchetto. E la carica potrebbe durare meno visto lo sforzo maggiore per raccogliere lo sporco.

Infine, ma non certo per importanza, c’è il nostro grande amico Robot pulitore  .

Disponibile in vari modelli può pulire solo il fondo della tua piscina, il fondo e le pareti, le scalinate interne, può avere dei programmi specifici che gli permettono di pulire la sono linea acqua.

Possono essere dotati di sacchetto in fibra naturale, in realtà ormai solo quelli con qualche anno sulle spalle utilizzano questo tipo di filtrazione, oppure cartucce filtranti con diversi gradi di “trattenimento inquinanti”. Alcuni modelli hanno poi la possibilità di utilizzarli e programmarli tramite app installata su smartphone. Vi è poi , in alcuni modelli, la possibilità di “scadenziare” delle partenze programmate nell’arco della settimana.  Anche questo oggetto come gli altri ha dei pro e dei contro. Vediamoli.

Pro:

  • Pulisce la piscina da solo.
  • Disponibilità di diversi modelli per soddisfare diverse esigenze e diverse grandezze di piscine. Con e senza buca tuffi.
  • Filtrazione indipendente dall’impianto della vasca.

Contro:

  • La durata del ciclo è “indicativa”. Tutti i robot hanno una sicurezza sul motore che ne previene la rottura. Se il sacchetto( o la cartuccia) è molto pieno il pulitore si ferma prima della fine del ciclo.
  • La partenza programmata funziona a patto che il contenitore dei detriti non sia troppo pieno…diversamente vale il discorso sopra.
  • Attenzione ai collegamenti elettrici. Prolunghe di corrente o cavi “volanti” possono avere dei cali di tensione tali da rovinare i trasformatori o le schede interne al motore.

 

Bene, ora hai qualche informazione in più per scegliere cosa è meglio per la pulizia della tua piscina. Una cosa va detta, un sistema non esclude l’altro. L’aspira fango “tradizionale” è normalmente in dotazione nel m,omento della vendita/collaudo della piscina. La versione a batteria può tranquillamente coesistere con un robot pulitore. A questo punto non mi resta che augurarti buona pulizia della piscina!!

 

By Massimo Fava Per Vannini Aqua & Pool

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