12 Apr

Riapertura Piscina

Piscina coperta

Copertura Piscina

 

Ciao! La primavera è già iniziata, le giornate si allungano, la temperatura si alza…insomma si avvicina il momento di riaprire la tua piscina. Ecco che con questo articolo andiamo a ricordare i punti più importanti.

Come prima cosa deve essere scoperta. Durante il periodo invernale è stata in “letargo” sotto al telone di copertura. Anche se hai una pompa di svuotamento, molto utile per tenere asciutto il telone, sopra di esso vi saranno comunque dei detriti. Foglie, erba tagliata e polvere. Assicurati perciò che niente di quello che è sopra al telone cada all’interno della vasca.

Se dovesse succedere estrai dalla piscina tutto lo sporco che puoi più in fretta possibile. puoi utilizzare retino , spazzola o anche il Robot pulizia piscina a patto che non vi siano troppe foglie o rami. Diversamente il motore andrà sotto sforzo rischiando di rompersi. Una volta eliminato il telone da sopra lo specchio d’acqua…è ora di pulirlo. Assicurati di avere uno spazio sufficientemente grande per posarlo su di una zona con pavimentazione. VIETATO il prato! Oltre che per ovvi motivi di erba, anche perché bastano alcuni raggi di sole che , sommati al telone, faranno “cuocere” il prato sottostante al telo.

Il telone di copertura può essere lavato con un normale detersivo non troppo aggressivo, tipo quello per lavare la macchina, una scopa, o l’idro-pulitrice, e poi fatto asciugare prima di riporlo per l’estate.

Un consiglio. NIENTE talco. Questo vecchio metodo , usato per raccogliere le ultime parti di umidità presenti, è inutile oltre che creare l’effetto opposto. Mi spiego meglio. Prova a prendere un pezzo di plastica umido (anche poco umido) e metterci del talco…cosa succede? Che il Talco assorbe l’umidità si…MA crea una specie di “calce” che sarà poi da lavare una volta che riutilizzerai il telo. Così lo dovrai lavare due volte, oppure tutto il talco finirà in piscina.

Lavalo bene, lascialo asciugare bene, piegalo e riponilo in un posto lontano da”sgradevoli visite”,tipo topolini. Esatto. Topolini. Una nostra cliente lo aveva lasciato su di un bancale in garage e i fantastici roditori hanno pensato bene di farci una casetta dentro. Cibandosene anche. Alla chiusura della piscina, quando siamo andati a riaprire il telo il risultato è stato un bellissimo Origami…il telo pieno di Fori.

Ora puoi passare all’impianto della piscina e al suo riempimento. Puoi re-installare la pompa di filtrazione e, se l’impianto lo permette, mettere in funzione la vasca anche se il livello non è ancora ottimale. La prima operazione da effettuare è un contro lavaggio del filtro, nel caso tu abbia un filtro a sabbia o Zelbrite.

 

Ora puoi passare alla pulizia della piscina. Lo puoi fare con il retino, l’aspira-fango, la spazzola o il robot pulitore. Nel caso tu utilizzi quest’ultimo ricordati di estrarlo prima di effettuare il trattamento shock dell’acqua.

Importante, se non lo hai fatto in chiusura, dare una bella pulita alla linea acqua , soprattutto se hai una piscina a skimmer, per ridurre al minimo la differenza di colore tra la parte di telo esposta al sole e quella sommersa.

Ora, dopo almeno un’ora di funzionamento impianto, puoi effettuare un’analisi dell’acqua della tua piscina. Come detto altre volte L’analisi effettuata con l’analizzatore manuale che solitamente è dato in dotazione con la piscina è parziale, solo Cloro e PH, ma è un inizio. In base al risultato dell’analisi devi sistemare PH e Cloro portando il valore del primo a 7-7.2 e il Cloro a 3.5. I prodotti da utilizzare sono il riduttore PH e il Cloro rapido. Quando questi due valori saranno arrivati al punto giusto si può inserire la dose di anti alghe shock. Ricordati che prodotti chimici di diversa provenienza hanno concentrazioni diverse e…di conseguenza dosi diverse. Sulla confezione ci deve essere scritto il dosaggio.

 

 

La piscina a questo punto è bene che funzione in modalità 24/24 H per almeno una settimana. Esatto. Una settimana.Anche se l’acqua è rimasta bella è rischioso impostare un timer on-off prima di tale periodo. L’acqua deve raggiungere una sua “stabilità” e per farlo necessita di essere trattata in modo continuato.

Altrettanto importante la “sezione” bagno in piscina. Per almeno 3 GIORNI o finché i valori dell’acqua non sono rientrati nella norma , Cloro 1 e PH 7-7.2, NIENTE BAGNO. Non solo. Se hai degli optional, Robot, Telo termico, Pompa di calore ecc. MI raccomando, segui lo stesso principio. Le attrezzature per piscina sono pensate si per stare in piscina, MA con valori dell’acqua di balneabilità. Diversamente se ne pregiudica il periodo di vita…oltre che la garanzia.

Ecco, a questo punto la tua piscina è pronta per iniziare al meglio la stagione e regalarti fantastici momenti di gioia in compagnia di chi vuoi tu.

By Massimo Fava Per Vannini Aqua & Pool

Accedi alla nostra area privata!

Iscriviti gratis e ottieni subito:

  • Le videoguide gratuite con approfondimenti sui prodotti e sulla gestione della tua piscina (nuovi video ogni mese).
  • Un codice sconto del 5% da usare sul nostro shop online.
  • La possibilità di accedere al nostro gruppo Facebook segreto per ricevere aiuto o consigli sulla tua piscina.
VOGLIO ACCEDERE ORA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.